Circolari TP Pubblicate
Tematiche riguardanti i professionisti
19/09/2025
Il D.Lgs. 192/2024, attuativo della c.d. “Riforma Fiscale”, ha modificato, con effetto dal 1.1.2025, le regole sui rimborsi spese dei lavoratori autonomi. Il novellato art. 54, c. 2, lett. b), TUIR, esclude tali somme dal reddito imponibile se addebitate analiticamente al committente, mentre il successivo art. 54-ter, TUIR, disciplina la deducibilità delle spese non rimborsate in caso di insolvenza del cliente. Come recentemente confermato dall’Amministrazione finanziaria nell’ambito di un incontro organizzato dalla stampa specializzata, restano invece invariati i profili IVA e, pertanto, solo le anticipazioni in nome e per conto del cliente sono escluse dall’imposta, mentre i riaddebiti effettuati dal professionista a nome proprio restano imponibili IVA e, conseguentemente, rilevano anche ai fini del contributo previdenziale.
05/09/2025
Con la recente Risposta a interpello n. 189/2025, l’Agenzia delle Entrate è tornata ad esprimersi sul trattamento IVA del riaddebito delle spese comuni di uno studio professionale. Il caso esaminato dall’Amministrazione finanziaria riguarda, in particolare, lo scioglimento di una associazione professionale, che prevedeva un accordo per il contestuale riaddebito delle spese comuni dello studio legale che i professionisti avrebbero continuato a condividere tra loro. Ancorché le spese oggetto di riaddebito siano state analiticamente individuate da un’apposita consulenza tecnica d’ufficio, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che anche quelle non rilevanti ai fini dell’imposta devono essere comunque assoggettate a IVA con aliquota ordinaria.
01/08/2025
Qualora dal controllo automatico o formale delle dichiarazioni emergano maggiori somme dovute, al contribuente è trasmessa una comunicazione di irregolarità (il c.d. avviso bonario), che può essere definita, fruendo della riduzione delle sanzioni, entro 60 giorni dalla notifica, in un’unica soluzione o in un massimo di 20 rate trimestrali. Il D.Lgs. 1/2024, c.d. “Decreto Adempimenti”, ha previsto che, salvi casi d’urgenza, nel periodo compreso tra il 1.8 e il 31.8 e tra il 1.12 e il 31.12 di ogni anno, sia sospeso l’invio delle comunicazioni di irregolarità. Inoltre, dal 1.8 al 4.9 di ogni anno sono sospesi i termini per il pagamento delle somme richieste con l’avviso bonario. Tale sospensione opera con esclusivo riferimento al pagamento, unica soluzione o prima rata, da effettuare entro i 60 giorni successivi alla notifica della comunicazione di irregolarità e, pertanto, le rate successive alla prima devono essere versate entro le ordinarie scadenze.
18/07/2025
Con l’Ordinanza n. 16041/2025, la Corte di Cassazione è tornata a esprimersi sulla presunzione giuridica di distribuzione degli utili extracontabili nelle società di capitali a ristretta base societaria. La vicenda sottoposta al vaglio dei giudici di legittimità riguarda una società di capitali assoggettata ad accertamento induttivo per la totale assenza di scritture contabili, i cui utili extracontabili accertati sono stati imputati pro quota al socio unico amministratore. Ancorché le indicazioni della Corte di Cassazione non si discostino dal consolidato orientamento giuridico venuto a formarsi, appare comunque utile richiamare il sistema delle prove che il socio è chiamato a fornire per superare la presunzione di distribuzione degli utili.
04/07/2025
Al fine di dirimere i diversi orientamenti sviluppatisi in ordine alla distinzione tra “crediti inesistenti” e “crediti non spettanti”, il D.Lgs. 87/2024 ha formulato una nuova definizione di “crediti inesistenti” e ha introdotto, per la prima volta, una precisa nozione di “crediti non spettanti”. Il decreto legislativo è altresì intervenuto sul relativo versante sanzionatorio, rimodulandolo in funzione della tipologia della violazione. In considerazione del mutato quadro normativo e allo scopo di indirizzare l’attività di accertamento dell’Amministrazione finanziaria, lo scorso 1.7.2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato l’”Atto di indirizzo in tema di crediti d’imposta non spettanti o inesistenti” di seguito esaminato.
20/06/2025
Sulla GU n. 138/2025, è stato pubblicato il DL 84/2025, recante disposizioni urgenti in materia fiscale. Tra queste assume particolare rilievo il differimento dei termini di versamento del primo acconto 2025 e del saldo 2024 delle imposte emergenti dal modello REDDITI e IRAP 2025, a favore dei soggetti ISA, compresi i contribuenti forfetari e i “minimi”.
06/06/2025
A partire dall’anno 2025, i datori di lavoro con un massimo di 5 dipendenti possono utilizzare una modalità semplificata, alternativa al modello 770, per dichiarare le ritenute e le trattenute fiscali operate sui redditi di lavoro dipendente e autonomo. Con Provvedimento 3.6.2025, prot. n. 241540/2025, l’Agenzia delle Entrate ha prorogato al 30.9.2025 il termine per l’invio del prospetto delle ritenute e trattenute operate nei mesi di gennaio e febbraio. Il provvedimento ha poi esteso il periodo di riferimento dei dati da trasmettere, ricomprendendo, oltre alle ritenute e trattenute operate nei mesi di gennaio e febbraio, anche quelle relative ai mesi da marzo ad agosto 2025.
23/05/2025
L’art. 1, c. 186, L. 207/2024, c.d. “Legge di Bilancio 2025”, ha previsto, a decorrere dall’anno 2025 e per un massimo di 36 mesi, una riduzione del 50% della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi che nel 2025 si iscrivono per la prima volta alla Gestioni IVS artigiani e commercianti. Con Circolare n. 83/2025, l’INPS ha reso gli attesi chiarimenti sull’ambito di applicazione della riduzione contributiva, fornendo altresì le istruzioni operative per beneficiare dell’agevolazione.
09/05/2025
Con due recenti pronunce, la Corte di Cassazione è tornata a ribadire la liceità dell’opzione per l’applicazione del regime della cedolare secca anche nell’ipotesi in cui il conduttore concluda il contratto di locazione a uso abitativo nell’esercizio della sua attività imprenditoriale. L’oramai consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità dovrebbe indurre l’Amministrazione finanziaria a rivedere la propria restrittiva posizione, che esclude dall’ambito applicativo della cedolare secca i contratti di locazione stipulati con conduttori che agiscono nell’esercizio di un’attività di impresa o di lavoro autonomo, ancorché l’immobile sia utilizzato per finalità abitative di dipendenti e collaboratori.
24/04/2025
Con Provvedimento 11.4.2025, prot. n. 176203/2025, l’Agenzia delle Entrate ha definito i punteggi di affidabilità fiscale relativi al periodo d’imposta in corso al 31.12.2024, il cui conseguimento consente l’accesso ai benefici premiali accordati ai contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale. Tra questi si annoverano, ad esempio, l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per il rimborso e la compensazione del credito IVA, l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative e l’esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici.