Circolari FE Pubblicate

La guida per operare con l’estero

16/01/2020
Con effetto dal 1.1.2020, la Direttiva 2018/1910/UE ha introdotto il nuovo art. 17-bis nella Direttiva 2006/112/CE, disciplinante le modalità di applicazione dell’IVA nei contratti di consignment stock. Tale intervento normativo uniforma, a livello comunitario, le procedure IVA da adottare in relazione a tale peculiare tipologia contrattuale, risolvendo le problematiche conseguenti alle diverse regole previste da taluni Stati membri.
31/12/2019
Con effetto dal 1.1.2020, la Direttiva 2018/1910/UE ha introdotto il nuovo art. 36-bis nella Direttiva 2006/112/CE, che disciplina le modalità di applicazione dell’IVA nelle c.d. vendite a catena, ossia nelle cessioni consecutive di beni oggetto di un unico trasporto intracomunitario.
11/12/2019
Per effetto delle modifiche apportate dalla Direttiva 2018/1910/UE all’art. 138, Direttiva 2006/112/CE, a partire dal 1.1.2020, ai fini dell’applicazione del regime fiscale riconosciuto alle operazioni intracomunitarie, diventeranno requisiti sostanziali: il numero identificativo IVA del cessionario stabilito in un Paese membro diverso da quello di partenza dei beni e la corretta dichiarazione delle cessioni intracomunitarie dei beni nell’elenco riepilogativo INTRA-1-bis. In assenza di tali requisiti, il Paese membro della cessione sarà legittimato a negare il trattamento di non imponibilità IVA, con il conseguente obbligo di assoggettamento a IVA dell’’operazione.
30/11/2019
Il Partito conservatore inglese ha recentemente annunciato che in caso di esito positivo delle imminenti elezioni politiche, procederà a realizzare l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea entro il prossimo 31.1.2020. Pare dunque opportuno tornare sull’argomento, riepilogando i principali effetti IVA della Brexit in capo agli operatori italiani che commerciano con il Regno Unito; seguiranno poi approfondimenti circa la materia doganale.
08/11/2019
Al fine di armonizzare in ambito comunitario le modalità di attestazione della movimentazione fisica dei beni da un Paese membro all’altro, il nuovo art. 45-bis, Regolamento 282/2011/UE, in vigore dal 1.1.2020, specifica la documentazione necessaria per beneficiare della non imponibilità IVA accordata alle cessioni intracomunitarie di beni.
25/10/2019
Con Sentenza n. 25485/2019, la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi degli effetti sul plafond IVA delle note di variazione emesse nell’anno successivo a quello della sua formazione. Secondo i giudici di legittimità, ai fini della verifica del plafond annuale occorre aver riguardo all’anno di registrazione della fattura relativa all'operazione originaria, e non a quello di annotazione della nota di variazione con la quale sono apportate modifiche alla fattura originaria.
02/10/2019
I soggetti che attraverso un portale facilitano il commercio elettronico di beni sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle cessioni effettuate entro il prossimo 31.10.2019. In particolare, i soggetti che facilitano cessioni di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop devono comunicare i dati delle cessioni effettuate nel periodo 13.2 - 30.4.2019, mentre, i soggetti che facilitano cessioni di beni di qualsiasi genere, devono comunicare i dati delle cessioni effettuate nel periodo 1.5 - 30.9.2019. Esaminiamo di seguito il nuovo adempimento.
19/09/2019
L’IVA assolta sugli acquisti di beni e servizi effettuati in altro Paese membro (tipicamente le spese per alberghi, ristoranti, noleggio autovetture e rifornimenti di carburante), può essere chiesta a rimborso. A tal fine occorre presentare, entro il 30.9 dell’anno successivo al periodo di riferimento, un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate.
04/09/2019
Al fine di accrescere l’immagine dell’impresa e farne conoscere i prodotti anche al di fuori dei confini nazionali, costituisce pratica diffusa inviare beni omaggio ai clienti esteri. Esaminiamo di seguito il relativo trattamento IVA e gli adempimenti posti in capo all’impresa donante.
25/07/2019
Tra le tante novità introdotte dal Decreto “Crescita” assumono particolare rilievo, specie per le imprese che prevalentemente operano con l’estero, le semplificazioni introdotte in materia di dichiarazioni d’intento, l’obbligo di fatturazione elettronica negli scambi commerciali con San Marino, la possibilità di cessione del credito IVA trimestrale ed il credito d’imposta riconosciuto sulle spese sostenute per la partecipazione a fiere internazionali.