Circolari TA Pubblicate

Tematiche riguardanti le aziende

14/05/2021
La presunzione relativa circa l’avvenuto trasferimento a destinazione dei beni negli scambi intracomunitari non trova applicazione quando il trasporto o la spedizione è effettuato direttamente dal venditore o dall’acquirente, senza l’intervento di soggetti terzi. In tale ipotesi, i fornitori nazionali possono attestare l’avvenuto trasferimento dei beni nel Paese membro di destinazione mediante la documentazione probatoria indicata dalla prassi nazionale. Con Risposta a interpello n. 141/E/2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso alcune utili indicazioni circa le modalità di prova utilizzabili in caso di trasporto dei beni effettuato direttamente dal cedente o dal cessionario, legittimando peraltro, quale alternativa alla copia del CMR firmato dal destinatario, il ricorso a una dichiarazione dell’acquirente attestante l’avvenuto ricevimento dei beni.
11/05/2021
La “Legge di Bilancio 2021” ha prorogato e potenziato il credito d’imposta riconosciuto sulle spese di ricerca, sviluppo e innovazione, senza tuttavia precisare espressamente la decorrenza delle nuove misure. Con Risposta a interpello n. 323/2021, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le aliquote e i massimali potenziati dalla L. 178/2020 possono essere applicati alle sole spese sostenute a partire dal periodo d’imposta 2021. Tuttavia, le nuove aliquote e i nuovi massimali trovano applicazione anche per i progetti di ricerca avviati nei periodi d’imposta precedenti, i cui relativi costi ammissibili sono sostenuti a partire dal 1.1.2021.
07/05/2021
Con una recente sentenza, la Corte di giustizia europea ha fornito interessanti chiarimenti circa la rilevanza IVA dell’assegnazione in uso promiscuo di autoveicoli aziendali ai dipendenti. Le indicazioni rese dai giudici europei confermano l’orientamento assunto dall’Agenzia delle Entrate in relazione alla detrazione, totale o parziale, dell’IVA assolta sulle spese di acquisto e di impiego dei veicoli concessi in uso ai lavoratori dipendenti.
04/05/2021
Il DL 104/2020, c.d. Decreto “Agosto”, ha previsto la possibilità di sospendere, in tutto o in parte, l’ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali nel bilancio 2020. Con il Documento interpretativo n. 9, l’OIC ha analizzato il profilo tecnico contabile della disposizione, fornendo alcuni interessanti chiarimenti.
30/04/2021
La “Legge di Bilancio 2020” ha anticipato al periodo d’imposta 2022 l’efficacia della previsione che consente l’integrale deducibilità dalle imposte sui redditi dell’IMU versata nell’anno di riferimento. Nel 2020 e nel 2021, tuttavia, la deducibilità dell’IMU è ammessa nella misura parziale del 60%.
27/04/2021
Con Risposta a interpello n. 263/2021, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto la possibilità di beneficiare del c.d. bonus canoni di locazione, anche per le mensilità agevolate del 2020 il cui pagamento dei relativi canoni interviene solo nel 2021.
23/04/2021
Le aliquote contributive applicabili nel 2021 ai fini del versamento della contribuzione ENASARCO dovuta dalle case mandanti per gli agenti e i rappresentanti di commercio che operano in nome e per loro conto non hanno subito variazioni rispetto al 2020. Tuttavia, al fine di incentivare l’attività di agente di commercio, la Fondazione ENASARCO ha previsto, per il triennio 2021 - 2023, una contribuzione agevolata a favore dei giovani agenti operanti in forma individuale.
20/04/2021
Con Risposta a interpello n. 236/2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso alcuni importanti chiarimenti circa l’applicazione della semplificazione recata dall’all’art. 7, c. 4-quater, DL 357/1994, che consente di procedere alla stampa dei registri contabili tenuti con sistemi elettronici solo a seguito della richiesta avanzata dagli organi di controllo in sede di ispezione o verifica. L’Amministrazione finanziaria ha poi indicato le modalità di assolvimento dell’imposta di bollo dovuta sui libri e i registri tenuti in modalità elettronica.
16/04/2021
Dal 15.4.2021, i soggetti passivi che nel primo trimestre 2021 hanno emesso fatture elettroniche, possono consultare gli elenchi, predisposti dall’Agenzia delle Entrate, relativi all’imposta di bollo dovuta. Entro il 30.4.2021, è possibile modificare i dati proposti dall’Amministrazione finanziaria, segnalando le operazioni per le quali non ricorre l’obbligo di assolvere l’imposta di bollo. Una volta decorso tale termine, il contenuto degli elenchi si considera confermato e, pertanto, l’importo determinato dall’Agenzia delle Entrate deve essere versato, se d’importo superiore a € 250, entro il 31.5.2021.
13/04/2021
Con RM n. 24/E/2021, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo da esporre nel modello F24 per l’utilizzo in compensazione del contributo a fondo perduto istituito dal c.d. Decreto “Sostegni”. L’ammontare del contributo utilizzabile in compensazione può essere consultato nel proprio Cassetto fiscale. La risoluzione in esame ha altresì istituito i codici tributo per la restituzione spontanea del contributo indebitamente incassato o utilizzato in compensazione, da corrispondere unitamente a interessi e sanzioni, la cui misura può essere però ridotta con il ravvedimento operoso.